Dalla Rivoluzione Verde alla Rivoluzione Bio: Stati Generali a Bologna il 5-6 settembre

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Mercoledì 10 luglio si è tenuta a Milano, presso La Scuola de La Cucina Italiana, la conferenza stampa per presentare la trentunesima edizione di SANA – Salone Internazionale del Biologico e del Naturale a Bologna, ricca di inediti e rilevanti contenuti.

Appuntamenti

Per primo ha preso la parola il presidente di BolognaFiere Gianpiero Calzolari che ha illustrato la nuova e importante iniziativa “Dalla Rivoluzione Verde alla Rivoluzione Bio” in collaborazione con i partner di sempre, FederBio e AssoBio. L’evento Si terrà al Palazzo dei Congressi nel corso degli “Stati generali del bio” che si svolgeranno il 5 e il 6 settembre, due giorni durante i quali verranno proposti temi innovativi per il futuro dell’agricoltura biologica e precederanno il Convegno inaugurale di Sana 2019.

Il confronto fra le due “rivoluzioni” era già stato trattato in maniera approfondita durante EXPO Milano 2015, promosso da SanaFiera e FederBio insieme al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e del Turismo e ad altri enti e organizzazioni di settore, presso il Teatro della terra, mettendo stabili fondamenta per un fruttuoso percorso di evoluzione del settore biologico su scala mondiale.

Cosmesi

Di seguito è intervenuto Renato Ancorotti, presidente di Cosmetica Italia che ha sottolineato come la cosmesi sia ormai un elemento fondante nella quotidianità, per il benessere del consumatore e vada perciò potenziata la sua connotazione naturale. Questo per garantire affidabilità, qualità, sicurezza ed “essere sempre più green”, adottando anche soluzioni diversificate per il comparto e Sana è certamente il canale privilegiato per presentare le innovazioni e i risultati conseguiti nel settore.

FederBio e AssoBio una partnership perfetta

Maria Grazia Mammuccini, nuovo presidente di FederBio, partner storico di Sana, dopo Paolo Carnemolla e alla sua prima uscita ufficiale, conferma quanto il legame tra Sana e FederBio rappresenti una perfetta simbiosi nel campo dell’agricoltura biologica e biodinamica.

La neopresidente ha sottolineato come la collaborazione continua e proficua è dimostrata dai dati della progressiva e costante crescita del settore, infatti, dal 2011 in Italia sono aumentate le superfici coltivate. L’obiettivo per il 2030 è di raggiungere il traguardo del 40% di superficie bio per questo, va sicuramente rafforzato il ruolo dei produttori. È quindi necessario garantire il consumatore con un binomio equilibrato qualità-prezzo, senza rincorrere il ribasso, che spesso è sinonimo di scarsa qualità.

FederBio e Assobio, insieme, conferma infine la presidente Mammuccini, faranno la Festa del Bio, come già era avvenuto il 29 settembre 2015 a Expo, sicuri che se ne bisserà il grande successo.

Il presidente di Assobio Roberto Zanoni ha mostrato i numeri sulla crescita di livello dei consumi, confermando che l’Italia è tra i leader della produzione biologica a livello globale.

Agrumi, oliveti, frutta e ortaggi, cereali presentano cifre di tutto rispetto che ci assicurano in Europa il primo posto per numero di aziende biologiche. A questo primato si aggiunge la leadership delle aziende di trasformatori del biologico a livello mondiale.

Di contro, va incrementato il mercato interno, che occupa un quinto posto a livello mondiale e il terzo in Europa: con 52 € di spesa pro capite annui siamo pari ai consumi belgi, poco sopra alla Spagna, ma lontani dalla Svizzera e ancora di più dai paesi nordici.

Per conquistare posizioni di punta vanno potenziati ricerca e innovazione, ma soprattutto va incentivata l’informazione e la promozione sul bio. In questo processo devono essere coinvolti tutti gli attori che hanno parte attiva nell’universo del biologico, compreso il ministero delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo. Il ministero deve porre il focus anche sul ruolo sociale e della tutela dell’ambiente, della sostenibilità e, infine, della biodiversità proprie del biologico.

Una novità importante che si lega a quanto detto sopra e che riveste un ruolo assolutamente primario, riguarda la ristorazione che in Fiera sarà completamente plastic free, il vetro e i materiali compostabili sostituiranno la plastica, per l’acqua minerale si potrà invece usufruire gratuitamente degli appositi distributori.

SanaFiera 2019

SANA 2019 sarà una manifestazione di altissimo livello che prevede la presenza di delegazioni estere da 30 paesi, con un programma ricco di convegni, seminari e approfondimenti, supportati da interventi di illustri ospiti.

Infine, SanaFiera, per ricevere gli operatori e il pubblico quest’anno ha fatto il restyling dei padiglioni, sviluppando una nuova superficie espositiva. Primo passo di un ampliamento e restauro globale che si concluderà nel 2024, per rendere sempre più confortevole la permanenza e le visite in Fiera.

L’appuntamento con Sana è alla Fiera di Bologna dal 6 al 9 settembre 2019

Organic foto di Bethany Szentesi da Unplash

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